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Comunicati Stampa
- 07/05/2003-CO.RI.S.T.A. Missioni spaziali
L'impegno del CO.RI.S.T.A. nel telerilevamento dallo spazio per le missioni verso Marte e Mercurio.
L'esplorazione di altri pianeti é uno degli aspetti più interessanti ed innovativi della ricerca spaziale dei prossimi decenni. Strumenti sofisticati, costruiti appositamente per rispondere a requisiti sempre più
stringenti e per adattarsi ai veicoli spaziali delle nuove missioni interplanetarie, permettono di raccogliere immagini ad altissima risoluzione e dati da analizzare in successive indagini scientifiche. Il CO.RI.S.T.A., nell'ambito delle ricerche sul telerilevamento dallo spazio, é
impegnato nel settore dell'esplorazione planetaria attraverso due progetti relativi a strumenti per missioni verso Marte (NASA) e Mercurio (ESA). Il Consorzio infatti partecipa alla realizzazione di SHARAD, il radar in corso di realizzazione presso l'Alenia Spazio per conto dell'Agenzia Spaziale Italiana,
previsto per la missione della NASA "Mars Reconnaissance Orbiter" che arriverà nell'orbita di Marte a marzo 2006 e vi rimarrà per un anno marziano, vale a dire per due anni terrestri. Lo scopo dello strumento é di indagare siti di particolare interesse identificati nel corso
di precedenti missioni per individuare la presenza di acqua nel sottosuolo più prossimo alla superficie del pianeta rosso. Il secondo progetto riguarda la definizione di un laser altimetro candidato per la missione BepiColombo verso il pianeta Mercurio. Il progetto prende il nome dallo scienziato
italiano le cui ricerche hanno fornito un rilevante contributo al progresso delle scienze spaziali ed in particolare alla conoscenza del pianeta più vicino al Sole. La missione partirà nel 2011-2012 ed il suo viaggio verso Mercurio durerà circa tre anni e mezzo.
Il principale scopo scientifico del progetto riguarda l'approfondimento della conoscenza di quello che, per vari motivi, é tra i pianeti meno conosciuti del nostro sistema solare per una comprensione del fenomeno più vasto della formazione dei pianeti e, quindi, dell'evoluzione della nostra Terra.
- 28/03/2003-CO.RI.S.T.A. Monitoraggio atmosferico
Un sensore innovativo per il monitoraggio dell'inquinamento atmosferico da particolato
Il CO.RI.S.T.A. (Consorzio di RIcerca su Sistemi di Telesensori Avanzati)
ha progettato e realizzato un innovativo sensore per il monitoraggio dell'atmosfera, e, più precisamente, del particolato PM10. Durante la seconda metà del secolo scorso é cresciuto ovunque nel mondo l'interesse per l'ambiente e per tutte le problematiche ad esso connesse.
In particolare, si é cercato di studiare ed analizzare il fenomeno dell'inquinamento dell'aria, soprattutto nei centri urbani. Ricerche condotte in Europa dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e negli USA dal Dipartimento di Epidemiologia dell'Università di Baltimora, dimostrano che, per la salute dell'uomo, sono particolarmente dannose le emissioni di particolato PM10 (particelle con una dimensione lineare inferiore a 10 nm).
Queste penetrano facilmente nelle vie aeree provocando un incremento delle patologie dell'apparato respiratorio e cardiovascolare. Nei grandi conglomerati urbani l'incremento della concentrazione di aerosol (polveri, fuliggine e PM10) dovuto all'emissione di grandi quantità di particolato proveniente da traffico veicolare, impianti industriali, centrali elettriche, riscaldamento casalingo, raggiunge livelli molto alti, sottoponendo un grande numero di persone agli effetti dannosi dell'inquinamento da polveri.
Di qui la necessità di tenere sotto controllo questi fenomeni e le loro conseguenze. Il progetto, finanziato dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca all'interno del programma europeo EUREKA, ha portato alla realizzazione di un prototipo di lidar innovativo, di piccole dimensioni, facilmente trasportabile e di costo ridotto, che apre nuove prospettive per la lotta all'inquinamento atmosferico. Sono già in programma altri progetti per aggiungere nuove caratteristiche al sensore e per adattarlo a piattaforme aeree.
- 05/06/2002-CO.RI.S.T.A. Satelliti e discariche
L'osservazione da satellite per le discariche: presentazione del progetto INPUT alla Presidenza della Provincia di Napoli
Giovedì 30 maggio si é svolta la presentazione dei risultati del progetto INPUT -INnovazione dei Processi Urbanistici mediante Telerilevamento satellitare- presso la Presidenza della Provincia di Napoli. All'incontro hanno preso parte i rappresentanti del CORISTA e di Technapoli, che collaborano al progetto, il Presidente della Provincia di Napoli, Prof. Amato Lamberti, il Dott. Guido Riano, Assessore per il "Piano Territoriale di coordinamento", il Dott. Luca Stamati Assessore per la "Tutela e monitoraggio ambientale", l'Ing. Filippo Licenziati della Direzione Informatica Provinciale e l'Ing. Vincenzo Guerra dei Sistemi Informativi Territoriali. Il progetto si propone di avviare concretamente il processo di trasferimento delle tecnologie spaziali verso le Pubbliche Amministrazioni.
L'uso regolare di immagini da satellite ad altissima risoluzione ed il successivo trattamento dei dati raccolti permettono il controllo di vaste aree e la creazione di una rete stabile di monitoraggio. INPUT é un programma co-finanziato dall'Agenzia Spaziale Italiana che prevede due applicazioni: il rilevamento di discariche nella Provincia di Napoli ed il controllo dell'abusivismo edilizio nel Comune di Bari. Nel corso dell'incontro i tecnici del CORISTA hanno descritto la metodologia ed hanno illustrato i risultati ottenuti nell'ambito dell'applicazione napoletana.
Il CO.RI.S.T.A., Consorzio di Ricerca su Sistemi di Telesensori Avanzati, si occupa di sensori a micronde ed elettroottici per il telerilevamento ed é formato dall'Università di Napoli "Federico II", la Seconda Università di Napoli, l'Università di Bari, l'Alenia Spazio SpA e la Laben SpA.
- 25/01/2002 CO.RI.S.T.A.- Progetto ARCHEO
Tecnologie radar permettono il ritrovamento nel sottosuolo di un muro di età romana
Nel corso della sperimentazione di un innovativo radar a penetrazione, progettato per l'individuazione ed il riconoscimento di reperti sepolti, i ricercatori del CO.RI.S.T.A. hanno localizzato un muro sotterraneo in "opus caementicium" nel sito archeologico dell'antica colonia romana di Cales (Calvi Risorta in provincia di Caserta). Il ritorno del segnale radar presentava un'anomalia che é stato possibile mettere in relazione con la presenza nel sottosuolo di una struttura di piccole dimensioni. Il ritrovamento é avvenuto nella parte antistante il teatro,
durante le operazioni di validazione degli strumenti realizzati nel corso del programma di ricerca ARCHEO. Tale programma, finanziato dal Ministero per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca, é un progetto integrato finalizzato alla realizzazione di strumenti ad alta tecnologia per l'individuazione di siti archeologici sepolti e per il successivo supporto nelle operazioni di riconoscimento e di scavo. Il progetto ARCHEO é stato coordinato dal CO.RI.S.T.A. Consorzio di Ricerca su Sistemi di Telesensori Avanzati tra l'Università di Napoli "Federico II", la Seconda Università di Napoli, l'Università di Bari, l'Alenia Spazio SpA e la Laben SpA.
La scelta del sito di Cales é stata effettuata in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici di Napoli e Caserta, che ha anche seguito le attività di validazione sul campo. Il sito archeologico conserva i resti monumentali della colonia latina di Cales, impiantata in un territorio frequentato fin dall'età protostorica.
- 23/11/2001 CO.RI.S.T.A. Rinnovo ai vertici
23.11.2001:Rinnovo del Comitato Direttivo e Nomina del nuovo Presidente del CO.RI.S.T.A.
Il 23 novembre 2001 si é tenuta la riunione del Comitato Direttivo del Consorzio CO.RI.S.T.A. (Consorzio di Ricerca su Sistemi di Telesensori Avanzati), nella quale si é proceduto al rinnovo del Comitato stesso, in particolare il Prof. Antonio Moccia ha sostituito il Prof.Francesco Garofalo in rappresentanza dell' Ateneo "Federico II" ed il Prof.Rocco Pierri ha sostituito il Prof. Sergio Vetrella (che aveva rassegnato le dimissioni in concomitanza con la sua nomina a Presidente dell'Agenzia Spaziale Italiana)
in rappresentanza della Seconda Università di Napoli. La successiva Assemblea dei Membri Consorziati (Università di Napoli "Federico II", Seconda Università di Napoli, Università di Bari, Alenia Spazio SpA e Laben SpA) ha eletto all'unanimità il Prof. Antonio Moccia quale Presidente del CO.RI.S.T.A.. Il nuovo Presidente subentra al precedente, Prof. Sergio Vetrella.
- 25/07/2001 - Conferenza Stampa su Progetto MINISAR.
Le tecniche innovative di telerilevamento a supporto degli interventi di monitoraggio e messa in sicurezza del territorio da parte delle pubbliche amministrazioni locali.
Il giorno Mercoledì 25 luglio alle ore 10.00 si svolgerà alla Sala Giunta della Presidenza della Provincia di Napoli (Via Oberdan 32) la Conferenza Stampa di presentazione del progetto "Sistemi di osservazione tridimensionale in qualsiasi condizione di tempo per la gestione dei disastri naturali e la difesa del territorio" realizzato dal Consorzio Technapoli e dal Corista (Consorzio di Ricerca su Sistemi di Telesensori Avanzati) in collaborazione con la Provincia di Napoli.
Obiettivo principale del progetto quello di studiare e sviluppare un sistema integrato prototipale che possa fornire una risposta alle particolari esigenze di studio e controllo del territorio espresse da amministrazioni ed enti pubblici. Sarà messo a punto un radar ad apertura sintetica (SAR) interferometrico di peso e dimensioni ridotte con caratteristiche tali da poter essere installato a bordo di piccoli aerei.
Le attività di sperimentazione previste saranno realizzate nell'area napoletana e saranno definite secondo le necessità informative dell'Amministrazione provinciale di Napoli, utente pilota del progetto. In particolare, ciò comporterà che anche nella scelta dei siti di prova si terrà conto di quanto richiesto dall’Amministrazione Provinciale della città di Napoli.
Per validare il sistema integrato, sono state definite due fra le più significative applicazioni della tecnologia in esame: la prima relativa alla produzione di carte tecniche a scala minore od uguale a 1:25.000, la seconda legata al controllo dell’evoluzione nel tempo di fenomeni franosi, in ogni condizione di tempo, con la valutazione dell’estensione e della massa dell’acqua ricoprente le aree circostanti le zone a rischio di frana
Il sistema però consente innumerevoli altre applicazioni di interesse per le amministrazioni locali quali ad esempio:
- la valutazione di spostamenti o cedimenti di particolari strutture (ponti, linee ferroviarie, invasi artificiali etc.),
- valutazione del grado di riempimento dei siti adibiti a stoccaggio definitivo di rifiuti,
- controllo delle modalità di gestione di cave di estrazione di materiali naturali,
ed inoltre, grazie alla rapidità del rilievo e della relativa restituzione, numerosi utilizzi nel campo della "protezione civile" quali, ad esempio:
- individuazione preventive della ubicazione delle bocche eruttive durante le fasi attive di un vulcano,
- delimitazione dei fronti di incendi su versanti boschivi,
- controllo in tempo reale del regime idraulico dei corsi d’acqua in periodi di piena,
- soccorso in mare o in montagna per la localizzazione di persone o mezzi in difficoltà, in particolari condizioni di avversità atmosferica.
Il gruppo di progetto comprende : il Consorzio Technapoli – Parco Scientifico e Tecnologico dell’area metropolitana di Napoli; il Corista – Consorzio di Ricerca su Sistemi di Telesensori Avanzati; la Finsiel – Consulenze e applicazioni informatiche Spa; e Alenia Spazio Spa. Inoltre é previsto un coinvolgimento, fin dalle prime fasi del progetto, di selezionate piccole e medie imprese dell’area campana.
Si prevede che le caratteristiche del sistema integrato prototipale da sviluppare saranno:
- risoluzione geometrica minore o uguale ad 1 metro per delineare con precisione le aree (ad esempio quelle ricoperte da acqua di tipo torrentizio) e poter quindi valutare anche il volume avendo come riferimento il modello digitale del terreno;
- risoluzione sulla misura degli spostamenti di punti di controllo minore o uguale a 5 centimetri, per delineare con precisione nel tempo lo spostamento relativo tra due aree, come ad esempio nel caso di eventi franosi in corso;
- risoluzione temporale tra due successive riprese minore o uguale a 3 ore, per poter seguire eventi ad alta velocità evolutiva. Requisito che condiziona il sistema di rilievo aereo ed il software di analisi dei dati.
Si prevede di procedere ad un’ampia diffusione dei risultati del progetto, finalizzata a favorire la diffusione delle moderne tecniche di telerilevamento presso le pubbliche amministrazioni ma anche a sostenere lo sviluppo di prodotti che possono avere una più vasta area di applicazioni e per i quali si aprono alle aziende del settore interessanti spazi di ingegnerizzazione e commercializzazione.
Per ulteriori informazioni: Consorzio CO.RI.S.T.A. - Anna Bice Rosa Rosa, Tel. 081 5935101 Fax 081 5933576
e mail corista@unina.it.
- 30/06/2001 - CO.RI.S.T.A. Workshop sul Telerilevamento.
Workshop sui radar a bassa frequenza: da satellite, da aereo, da terra per l’osservazione del sottosuolo.
Il Consorzio di ricerca CO.RI.S.T.A. organizza un workshop internazionale per il 20-21 settembre 2001,all’Hotel Vesuvio a Napoli, per fare il punto sugli sviluppi tecnologici ed innovativi del telerilevamento con i radar a bassa frequenza. Il workshop sta suscitando molto interesse nella comunità scientifica internazionale essendo l’utilizzo di questo tipo di radar sempre più frequente e vantaggioso. Esso permette molteplici applicazioni che vanno dall’archeologia, all’ecologia, all’ambiente, geologia e geofisica, glaciologia, oceanografia e planetologia. Si discuterà dell’impiego di radar a bassa frequenza per il controllo dei flussi d’acqua, anche sotterranei; per il controllo dei ghiacciai, in particolare per la determinazione del loro spessore; della missione Mars Express che si propone di fare una mappa della distribuzione di acqua su Marte per ottenere elementi utili allo studio dell’evoluzione del pianeta; delle recentissime applicazioni per l’archeologia, con radar da aereo e da terra per scandagliare il sottosuolo alla ricerca di reperti nascosti; dello studio e del monitoraggio delle foreste, etc. Il CO.RI.S.T.A. organizza questo evento insieme all’EARSeL, l’associazione europea dei laboratori di telerilevamento, con sede a Parigi, con la sponsorizzazione, tra gli altri, dell’ Agenzia Spaziale Europea, dell’Agenzia Spaziale Italiana e del Ministero della Ricerca Scientifica e Tecnologica.
Per ulteriori informazioni: Consorzio CO.RI.S.T.A. - Anna Bice Rosa Rosa, Tel. 081 5935101 Fax 081 5933576
e mail corista@unina.it.
- 30/06/2001 - CO.RI.S.T.A. Progetto Archeo (2).
Progetto "ARCHEO" seconda fase: un laboratorio mobile per aiutare l’archeologo nello scavo.
Dopo la prima fase di ricerca e localizzazione del sito, il progetto ARCHEO, pensato e realizzato dal consorzio CO.RI.S.T.A., prevede l’organizzazione del prototipo in fase sperimentale di una unità mobile, una sorta di laboratorio attrezzato in grado di spostarsi da un sito all’altro in assoluta autonomia. L’archeologo, dopo aver localizzato il sito, e, più in particolare, i reperti da portare alla luce, ha bisogno di una serie di informazioni e di supporti per la fase dello scavo vero e proprio. Le funzioni di questa specie di "pronto soccorso archeologico" sono molteplici: individuare topograficamente e visivamente gli oggetti sepolti con i più avanzati strumenti di posizionamento e fornendone una visione tridimensionale; raccogliere i dati di umidità e di temperatura del sottosuolo e vedere in diretta i reperti sepolti con una sonda fornita di sofisticati sensori; scoprire se i reperti si trovano in una cavità sotterranea con un laser che ne fornisce anche la volumetria; archiviare, con un sofisticato sistema informatico studiato ad hoc, i dati raccolti, comparandoli in tempo reale con quelli presenti in tutti gli archivi memorizzati o collegati. L’unità mobile del progetto "ARCHEO" é già operativa essendo tutto il sistema in via di verifica e validazione sul sito dell’antica città romana di Cales (l’odierna Calvi Risorta in provincia di Caserta).
Per ulteriori informazioni: Consorzio CO.RI.S.T.A. - Anna Maria Esposito, Tel. 081 5935101 Fax 081 5933576
e mail corista@unina.it.
- 30/06/2001 - CO.RI.S.T.A. Progetto Archeo (1).
Un progetto di ricerca interamente dedicato all’archeologia-Prima fase: due radar per guardare nel sottosuolo.
Il sogno dell’uomo da quando ha avuto cognizione dell’esistenza di reperti e vestigia di antiche civiltà sepolte é stato quello di poter "vedere", senza scavare, sotto la superficie terrestre.
Indagare e localizzare nel sottosuolo siti nascosti ed ancora inesplorati in un paese in cui quello che é ancora nascosto é forse più di quello che é venuto alla luce. Per questo si é pensato ad un sistema innovativo che prevede la progettazione e realizzazione di due radar a bassa frequenza da aereo e da terra per la localizzazione di siti e reperti sepolti. Basti pensare al risparmio di tempo ed al minor costo di una spedizione organizzata con questo tipo di tecnologia per rendersi conto della assoluta innovazione rispetto ai metodi tradizionali. Infine la non invasività della ricerca limita o elimina addirittura i rischi di involontarie rotture o danni causati da uno scavo improprio. Il programma, finanziato dal Ministero per la Ricerca Scientifica e Tecnologica e affidato al Consorzio di Ricerca CO.RI.S.T.A., rappresenta, a livello mondiale, il primo sistema di telerilevamento dedicato all’archeologia.
Per ulteriori informazioni: Consorzio CO.RI.S.T.A. - Anna Maria Esposito, Tel. 081 5935101 Fax 081 5933576
e mail corista@unina.it.
- 27/03/2001 - CO.RI.S.T.A. Monitoraggio atmosferico.
Inquinamento atmosferico: un sensore innovativo per il monitoraggio dell’aria.
Il consorzio di ricerca CO.RI.S.T.A. svilupperà nei suoi laboratori di Napoli un sistema all’avanguardia per il monitoraggio dell’inquinamento atmosferico. Si tratta della progettazione di un laser ottico innovativo concepito con l’ausilio delle tecnologie più avanzate, capace di "registrare" l’inquinamento dell’aria senza la necessità di prelievi di nessun tipo. Sarà progettato e realizzato il prototipo di un laser radar capace di misurare il tipo e il grado di inquinamento dell’aria, di qualsiasi natura e provenienza. Il nuovo lidar, questo é il nome dello strumento, formato da un emettitore (laser) ed un ricevitore (telescopio), sarà uno strumento oltremodo compatto, di semplice impiego e facilmente trasportabile. Avrà un raggio di misura superiore al km con una risoluzione temporale migliore di 10 secondi. Il progetto nasce da una precisa esigenza e richiesta nell’ambito del crescente interesse per le problematiche ambientali, é cofinanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica ed avrà una durata all’incirca di trenta mesi.
Rif. Giulia Pica
CO.RI.S.T.A. P.zzale Tecchio,80 80125 Napoli
Tel. 081 5935101/081 5939073 e mail corista@unina.it
Web: http://www.corista.unina.it
- 27/03/2001 - CO.RI.S.T.A. Gestione disastri naturali.
Controllo del territorio e gestione dei disastri naturali:un radar innovativo per visione tridimensionale ogni condizione tempo.
La gestione dei disastri naturali e la difesa del territorio é l’obiettivo del progetto di ricerca del CO.RI.S.T.A. un centro di ricerca che opera nel campo dei sensori per il telerilevamento. Sarà messo a punto un radar innovativo di peso e dimensioni ridotte, con caratteristiche tali da poter essere installato a bordo di piccoli aerei. Il sistema sarà finalizzato all’osservazione a lungo termine dei fenomeni franosi, in qualsiasi condizione di tempo, in modo da poter monitorare anche i più piccoli spostamenti delle zone a rischio. Il progetto é cofinanziato dal Ministero per l’Università e la Ricerca Scientifica e Tecnologica ed ha come soggetto promotore l’Amministrazione Provinciale della Città di Napoli, che ne sarà anche il principale beneficiario.
Rif. Giovanni Alberti
CO.RI.S.T.A. P.zzale Tecchio,80 80125 Napoli
Tel. 081 5935101/081 5939073 e mail corista@unina.it
Web: http://www.corista.unina.it
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